Pelliccia: dal bianco al marrone per un inverno caldo e chic

Non è ancora tempo di pelliccia ma è sempre bene prendersi per tempo. Passato il periodo in cui era simbolo di lusso e veniva associata ad elegantissime signore facenti parte dell’alta società, ora si concede a volumi avvolgenti e colori vivaci.

I modelli sono innumerevoli, si passa da quella sfiancata a quella con cappuccio. Se fate un giro da OVS scoprirete quante ne hanno pensate per questo autunno-inverno. Finte e colorate, questo è il mood.

Chi di voi ha già scelto la sua?

In passerella l’avete vista nel rosa shocking e nel blu elettrico. Un feticcio, più che un capospalla.

Io ve la consiglio in bianco, decisamente un colore che in inverno si usa poco rispetto al nero. Copritevi così, con stile, e sarete pronte al grande freddo.

Ecco le mie proposte nel dettaglio:

bianca: eccola in foto qui sotto con un abbinamento rock chic dove spiccano i biker e il collo in pelliccia. Sotto la pelliccia io indosserei un abito oppure un per un look più trendy sceglierei dei jeans strappati. I contrasti vanno di moda o no? Vi sentite minimal chic e volete un’idea per l’ufficio? Ecco la soluzione!

marrone chiaro con cappuccio: secondo me lo stivale di tendenza pitonato con tacco a banana di OVS, che ricorda quelli visti durante le sfilate, è perfetto con la pelliccia con cappuccio. Un’alternativa sempre valida sono i biker da portare tutti i giorni e perfetti per ogni situazione.

marrone scuro: look sobrio per una pelliccia dal modello impeccabile. Maglione beige con il collo alto e gli stivaletti bassi di una tonalità simile.

Veniamo al verdetto… Pelliccia si o pelliccia no?

Rock ‘n’ chic secondo Chimicamentefashion

I vestiti hanno il potere di farci sentire bene.
Appena acquistati, vintage, pezzi intramontabili o che seguono l’ultimo trend non è rilevante. L’importante è che ci permettano di comunicare al mondo chi siamo e cosa vogliamo.
Si veste sì l’abito ma anche lo stato d’animo che questo ci trasmette. Per essere chiari: tailleur grigio, senza particolare forma.
Monotonia, tristezza.

Tartan, un semplice jeans nero, perle e t-shirt con stampa “rockteschi. Raffinata, grintosa e moderna.

Ballerine in tartan. Il tartan è sinonimo di bon ton, di classicità, di “per bene”.
Stampa elegante e intramontabile, che da subito un’idea di serietà. Riporta alla mente l’infanzia; lo scamiciato o la gonnellina a pieghe che ci facevano indossare per le occasioni importanti, per le feste.

rockchic

Jeans Nero. Con il nero non si sbaglia mai e con il jeans altrettanto.

Perle. Le agognate perle della mamma; quelle che quando ti vengono regalate finalmente ti senti grande, ti senti donna.

T-shirt “rock” con teschi. Attuale, di carattere e combattiva. Per sdrammatizzare la serietà degli elementi precedenti e per mettere in chiaro che non ci faremo sopraffare dal mood bon ton, ci sarà sempre quel lato di noi fuori dalle righe, fuori dal tartan.

Per mettere un po’ di pepe dove serve o semplicemente nascondere il lato sofisticato e seducente e nascosto, il raso nero protagonista del look underwear. Rock ‘n’ chic, grintose e eleganti.

La blogger: Bionda e fiera di esserlo, lunatica, piacevolmente nevrotica, vitale, determinata. Un po’ come un riccio: pungente fuori, morbida dentro. Il mio blog è nato come estensione della mia Moleskine su cui appunto frasi, citazioni, pezzi di canzoni o poesie, considerazioni. Tutto ciò che attira la mia attenzione. Ho voluto creare un’agenda virtuale in cui raccogliere i miei pensieri su tutto ciò che cattura il mio interesse e solletica la mia curiosità. Un potpourri di argomenti: moda, cultura, cibo, città, pensieri e parole, uomini da cestinare…Il più apprezzato? Uomini DNR! Chimicamentefashion.com